Cuba: si riaprono (o giù di lì) le porte dell'OSA

 VIENI ANCHE TU? NO, IO NO - L'organizzazione degli Stati Americani, ha cancellato, con voto unanime, la risoluzione che, nel 1962, a Punta del Este, aveva "sospeso" la partecipazione di Cuba a causa della natura "marxista-leninista e filosovietica" della sua forma di governo. Ora tocca a Cuba chiedere la propria riammissione accettando i principi (pluralismo, rispetto dei diritti umani) sanciti nella Carta Democratica Interamericana approvata nel 2001. Cosa che tanto Fidel, quanto Raúl hanno ripetutamente affermato di non aver la minima intenzione di fare. Dunque, che succederà adesso? Difficile dirlo, anche se è certo che le decisioni assunte a San Pedro Sula aprono, nelle relazioni tra Usa e America Latina (Cuba compresa), un processo inedito e di enorme interesse. Un articolo di Massimo Cavallini

Nel video: il ministro degli esteri honduregno, Patricia Rodas, ed il leader venevuelano Hugo Chávez, commentano la risoluzione.

Un faccia nuova nel Cile dei dinosauri

Marco Enríquez-Obaminami?

marco enrique ominamiCresce, nel Cile dominato dalle "vecchie facce" della politica, l'astro di un 35enne fuoruscito dal Partito socialista - Sarà lui, Marcos Enríquez-Ominami, l'Obama che molti elettori sembrano attendere?

di Gabriella Saba

Qualcuno lo ha soprannominato Oh my money, con assonanza non perfetta, perché viene da una famiglia famosa. Ma non pochi già hanno cominciato a chiamarlo "Obaminami", evocando possibili similitudini, all'insegna del cambiamento, tra il suo astro nascente e, quello, ormai splendente, del nuovo presidente degli Stati Uniti. Fino a qualche tempo fa era un signor nessuno, un deputato come tanti, e così quando annunciò che avrebbe corso per le presidenziali del prossimo dicembre, furono pochi a prenderlo sul serio. E invece, inaspettatamente, il 35 enne Marco Enríquez-Ominami è, contro ogni previsione, diventato l’uomo del momento in Cile (nonché la spina nel fianco della Concertazione, la coalizione al governo, da cui proviene e al cui candidato Eduardo Frei la candidatura del “discolo” Ominami potrebbe nuocere parecchio). In poche settimane Enriquez-Ominamiè salito nei sondaggi dall’8,7 per cento al 15 per cento, benché non abbia raccolto ancora le 36.037 firme necessarie per candidarsi...leggi tutto >>>